
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #48 - IL CAPO DEGLI INGANNATORI
Senza dubbio Hans Doré non è il mondo: infatti è solo il personaggio di un libro. E il mondo cos’è, allora?

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #48 - IL CAPO DEGLI INGANNATORI
Senza dubbio Hans Doré non è il mondo: infatti è solo il personaggio di un libro. E il mondo cos’è, allora?

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #47 - "HANS DORÉ SALVA IL MONDO SE IL MOMDO SALVA HANS DORÉ"
Ecco perché “Hans Doré salva il mondo solo se il mondo salva Hans Doré”:
perché la salvezza è una serie di oggetti che non ci sono se non nella rete che dà loro forma, e questa rete è, senza dubbio, il mondo. Ma questo vuol dire forse che Hans Doré è il mondo?
Nell’immagine, “Il Mondo”, carta dipinta a mano, ricoperta da lamine d'oro e d'argento finemente lavorata a bulino, si tratta di uno degli Arcani maggiori dei Tarocchi Visconti di Modrone (detti anche Tarocchi Cary-Yale) il più antico mazzo di Tarocchi conosciuto, realizzato dalla bottega di Bonifacio Bembo tra il 1442 e il 1447, oggi conservato nella Biblioteca dell'Università di Yale, negli Stati Uniti d'America (immagine nel pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #46 - FARE IL BENE
Così funziona dunque questo oggetto, la salvezza: Gustav rinuncia all’amore per Gèrard, e condanna entrambi all’infelicità.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #45 - LA SALVEZZA NON SALVA CHI NE È COINVOLTO
Che dire? gli arcani sono semplici: mangiare, bere, fare l’amore, e infine morire; ma gli uomini sono complicati.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #43 - ACCETTARE IL COMPITO DELLA SALVEZZA
Parliamo ancora di chi è coinvolto in questo strano oggetto che non è un oggetto ma una rete di oggetti che non ci sono, e che stiamo chiamando salvezza: parliamo di Gustav Idel.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - LO SPLENDORE #44 - DIVENTARE UN OGGETTO DI SALVEZZA
Gerard de Nerval ama Gustav di un amore che fa fermare il sangue nelle vene: e il cielo pure si ferma, con tutte le stelle; e Gustav ama Gerard: e niente può vincere il suo amore.