
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #10 - COSE SERIE E COSE FACETE
È questa storia che permette all’uomo di avere un mondo che coincida con il Mondo: è una storia che, come afferma Aristofane quando parla di Eleusi, mescola cose serie a cose facete.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #9 - CAPIRE DA UNA RISATA
Se per diventare un vero re e costruire un saldo stato è necessario il sacro; e se sacro è non credere, ma vedere, perché Ripemi ha voluto far vedere ad Hans Dio mentre ride?

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #8 - UN DIO CHE RIDE
Per diventare veri re e costruire un saldo stato è necessario il sacro, e, dal momento che sacro è solo vedere, cos’è che Ripemi vuole che Hans veda?

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #7 - I FATTI SONO NEMICI DELLA VERITÀ
Perché per rendere visibile a Hans cosa sia un vero re e come si costruisca un saldo stato Ripemi ha scritto un romanzo dove ridondano le immagini che inducono al riso, e dove, quindi, nessuna certa indicazione è data e nessun fatto è mai esposto?

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL RE DEGLI ZINGARI #5 - L'ANIMALE CHE RIDE
“Il re degli zingari” è un romanzo comico, fa ridere, mescola facezia a facezia per cercare la verità, perché Ripemi lo ha scritto per Hans con la mente rivolta a un solo fine pedagogico: