
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #175 - LA PAROLA DELLA DEA
“Andare negli stessi luoghi che frequenta lei nella speranza di non incontrarla, di non rivederla mai più, perché il nostro amore sarebbe comunque impossibile.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #175 - LA PAROLA DELLA DEA
“Andare negli stessi luoghi che frequenta lei nella speranza di non incontrarla, di non rivederla mai più, perché il nostro amore sarebbe comunque impossibile.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #174 - ERO SOLO UN BAMBINO
“È stato così difficile, e lo è ancora. Non so come sia avvenuto. Ero ancora un bambino.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #173 - LE STORIE CHE RACCONTANO LO SPLENDORE
Un giorno un vagabondo fu accolto nel sinedrio, e i maestri gli diedero da mangiare e bere.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #172 - BASTA UN BACIO RUBATO
Lo vedi nei giovani, quando canta, mosso dalla brezza marina, ogni grano di sabbia sulla spiaggia:

Appunti per «Lo splendore» - CANONE
Il presente capitolo di «Appunti per lo splendore» si intitola «Canone», perché è appunto un canone, sentimentale e immaginifico, dove vengono finte le menti delle figure senza le quali la realizzazione del primo capitolo di «Lo splendore. L’infanzia di Hans» non sarebbe stata possibile: sono, queste figure, vive in una fede dolente che, nel momento di massima disgregazione dell’idea stessa di uomo e di mondo, la modernità, hanno congegnato con gli strumenti del sapere e della conoscenza un racconto dell’uomo e del mondo a garanzia della perennità dell’uno e dell’altro.

È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #171 - PIANGERE E RIDERE
Maestro Achiba, grazie alle sue vaste conoscenze nel campo dello splendore, era molto amato dai bambini, che sovente intratteneva con uno spettacolo di magia che consisteva nel piangere per commuovere Dio e nel ridere per rallegrarlo.