
UN POETA, È GIUNTA L'ORA
Un giorno il poeta, quando era bambino, tanti anni prima, uscì di casa, come faceva tutti i pomeriggi. Era estate.

UN POETA, È GIUNTA L'ORA
Un giorno il poeta, quando era bambino, tanti anni prima, uscì di casa, come faceva tutti i pomeriggi. Era estate.

UN RAGAZZO ACCOMPAGNA PLATONE A UNA CASA OSPITALE
Un ragazzo gli stava indicando qualcosa, e Platone si rese conto di non ricordare come era finito in quel bosco. Si sentiva pieno di sonno.

UNA GIORNATA DI SOLE
All’improvviso, fuori della cella, lungo il corridoio, sentì i passi disordinati dei soldati. Bonhoeffer pensò che quel rumore gli ricordava grani di zucchero, formiche o mosche schiacciate da stivali.

UN GIORNO A SABAUDIA
Finite le riprese, si fermarono a un chiosco davanti alla spiaggia. Si sedettero a un tavolo. Tirava molto vento, e faceva freddo, ma l’operatore aveva fame. Il padrone del chiosco, un uomo alto e ossuto, servì il pranzo.

VENERE IN BATTAGLIA
Aveva il sole contro, e gli stridii degli uccelli erano un problema. Gli avrebbero potuto impedire di sentire arrivare la camionetta dei nazisti.

UNA GRANDE FELICITÀ
Stava sognando. Nel sogno era di pubblico dominio che la gloria, le imprese di ogni tipo, le buone intenzioni come le cattive, tutto, tutto era ugualmente motivo di dolore. Ora, però, si preparava una grande felicità.