
IL TEMPIO #18 – DOVE SI DISSOLVE LA COSCIENZA
Fa freddo nella carne stanca, ma ogni mia intenzione è bianca, e poso allora un piede fra la luce e l’ombra, terra di mezzo, e si apre infine il variare continuo delle immagini:
assaporo sulle labbra il sapore dello spirito ancora grezzo, e stupisco: continua perenne ora il mondo perché continua perenne l’invenzione della sua storia: e penso alla fatica, giorno dopo giorno, di imparare l’arte della memoria; e penso alla fatica di sillabare ogni parola distillata della scienza: ogni immagine, e nulla la ferma, muta nell’altra, e l’anima si sofferma lì dove si dissolve la coscienza.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Nell'immagine, una figurazione di Veronica Leffe.

