
IL TEMPIO #12 - GUARDO DI LONTANO IL TEMPIO
La notte, solitamente si spera, disvela a uno a uno ogni mistero; ma credo ora, fra le ombre e le luci di questa sera, mentre guardo di lontano il tempio, che non sia così:
puoi pulire quanto vuoi le parole invernali, sporche di neve, e salvare nell'ombra quelle estive, e concentrare ogni tuo passo nello spirito, ciò che conoscerai sono solo le complicazioni dell’anima: e così ho addormentato il cuore, per un momento, e muto, pieno di sgomento, senza più pensare all’amore, a quanto da sempre mi manchi e a come fa spavento questo cumulo di giorni stanchi che porto in tasca, sono arrivato qui. Verrà la notte, e voglia Dio che alla fine tutto rinasca.
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Nell'immagine, una figurazione di Veronica Leffe.

