
IL TEMPIO #3 - DUE FILI D'ERBA GRASSA
I nomi dei mesi sono falsi, ma i dadi con cui gioca il tempo no.
Con due fili d'erba grassa, e con un ramo d'assenzio, profetizzi che il piacere sarà ovunque, e mi parli di un vecchio film dove l'eroe non faceva altro che fumare una sigaretta, in silenzio, e toccarsi il punto del corpo in cui lo avevano ucciso. È bello ciò che dici, e sei così piena di grazia. Mi piace guardare il tuo viso perché solo in te il cuore può trovare appagamento, e non capisco cosa succede, ma credo che lo farò, come sempre: il tempo principia in quel momento, e lentamente ci cadrò dentro.
Testo di Pier Paolo Di Mino.

