
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #137 - LO SPLENDORE È UN SOLVENTE
Lo splendore è un solvente che agisce sulla coscienza, sui sensi e sulla ragione, sull’intelletto e sui sentimenti; sull’intera immaginazione.
Agisce, prima di tutto, sulla memoria individuale e collettiva. La scioglie e riduce in unità fantastiche minime a cui attribuire un senso non tanto diverso quanto perenne: la mente, nella dissoluzione, cerca fatti validi per sempre e, quindi, non necessariamente, o non stabilmente, avvenuti. Alla fine del processo a cui ci sottopone lo splendore è dunque possibile il paradiso.
Nell’immagine “Laboratorio dell’alchimista” incisione dipinta, realizzata da Hans Vredeman de Vries per “Amphitheatrum sapientiae aeternae” trattato scritto da Heinrich Khunrath, pubblicato nel 1595 (immagine nel pubblico dominio tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

