
È PIÙ SACRO VEDERE CHE CREDERE - IL LIBRO AZZURRO #118 - SCIENZA REGIA
Il cielo anche si presta a un gioco numinoso e appassionante. Si tratta di assegnare un numero a una stella, e calcolare il valore matematico del rapporto di questa con le altre.
Questo valore viene tradotto normalmente in diverse storie, per lo più storie di violenze astrologiche, di mutazioni e meraviglie, di orrori e di catastrofi, di amori e di contese, di guerre e di rivoluzioni. È da queste storie, quindi, che derivano l’epica e la coreutica, l’arte agronomica e la medicina, la politica e l’urbanistica, l’arte bellica e la religione. Gli eruditi chiamano questo gioco astronomia, ma volgarmente viene chiamata: scienza regia.
Nell’immagine “Planisphaerium Coeleste”, mappa celeste realizzata dal cartografo e artista Frederik de Wit, colorata a mano, pubblicata ad Amsterdam nel 1680, conservata attualmente presso Barry Lawrence Ruderman – Antique Maps (l’immagine è nel pubblico dominio, tramite Wikimedia Commons).
Testo di Pier Paolo Di Mino.
Ricerca iconografica a cura di Veronica Leffe.

